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Bologna_ City of Food

Il 24 marzo è stato presentato ufficialmente in Via Manzoni presso l’ oratorio San Filippo Neri il progetto Bologna_City of Food. L’iniziativa che possiede un logo personalizzato e un sito internet dedicato www.cityoffood.it si prefigge di coordinare tutte le iniziative sul cibo che avranno come location Bologna.cityoffoodIl progetto di marketing territoriale è in realtà una “costola” distaccata dell ExBo, un uteriore iniziativa promossa dal comune per aprire la strada all Expo 2015 di Milano, e vanta la partecipazione del Comune di Bologna, Caab, Bologna Welcome, Fondazione Alma Mater, Fondazione Marino Golinelli, Bologna Fiere e Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna . Se il tema principale del Expo di Milano sarà NUTRIRE IL PIANETA, il tema principale di City of Food sarà quello di far capire a tutti gli interessati che sarà impossibile non passare da Bologna se si vuole approfondire la propria cultura nell’ ambito dell’ alimentazione e del cibo sano. Ecco il video di presentazione

city-food-bologna

A completare questa , ed è proprio il caso di dirlo, “abbuffata” di iniziative è stato presentato da Andrea Segrè l’inizio dei lavori per la realizzazione di Etaly World, la Disneyland del cibo che nel 2015 aprirà a Bologna nell’ area del CAAB . Questo grande progetto che vede la partecipazione di molte aziende e persone fra le quali spicca il patron di Eataly , Oscar Farinetti occuperà un area vastissima e darà la possibilità a chiunque di visitare e conoscere tutto ciò che ruota attorno all alimentazione sana made in Italy. Ecco il link alla mappa in Pdf.

etalyworld

Da Bolognesi non possiamo che essere fieri di ciò che sta succedendo e da Italiani non possiamo non augurarci che si tratti solo dell ‘inizio della valorizzazione dei punti forti che la nostra bellissima nazione possiede che per troppo tempo sono rimasti nascosti .

La Bologna dei parchi 1°parte

Premettendo che a Maggio è bella anche Vladivostock, va detto che in questa stagione Bologna dà il meglio di sè.

L’aria frizzante della mattina si mescola al caldo tepore delle ore centrali del giorno e, dopo un inverno infinito come quello a cui abbiamo assistito quest’anno, ogni raggio di sole rappresenta un iniezione di energia e di salute. Camminare per le vie del centro storico oppure poter godere dell’ ospitalità dei dehor esterni dei locali bolognesi offre al turista come al local la possibilità di vivere la città al pieno delle proprie possibilità .

Durante questo periodo dell’ anno per passare momenti piacevoli Bologna offre anche dei bellissimi parchi pubblici in cui potersi rilassare, fare camminate, girare in bicicletta o semplicemente sdraiarsi al sole. In questo post tenteremo di presentarvi i parchi pubblici della nostra città .

I COLLI BOLOGNESI

Bologna's hills

Cremonini li ha resi famosi in tutt’ Italia come circuito adatto alla Vespa special e ha riportato in una canzone in maniera egregia una sensazione che ogni Bolognese ha nel cuore. L’estrema vicinanza al centro cittadino ma anche la propria indole rustica ne hanno fatto il luogo di fuga ideale in cui scappare dai “problemi” . Sfruttati fin dai tempi più antichi dai cittadini più giovani quando si marina la scuola , regalano angoli meravigliosi di pace e di tranquillità oltre ad impegnativi percorsi da sfruttare con la mountain bike. Sono bellissimi durante il week end, quando vengono occupati da numerosi gruppi di persone ma forse durante la settimana quando l’affluenza di gente è minore regalano momenti di serenità e di pace ancora più preziosi . Sono il luogo ideale in cui potersi godere un bel tramonto o la lettura di un buon libro distesi su una coperta.

IL PARCO DI VILLA GHIGI

Appena sopra Porta San Mamolo è facilmente raggiungibile anche a piedi dal centro. Offre un bellissimo sentiero da percorrere a piedi  e numerosi prati assolati su cui sdraiarsi beatamente. Gli alberi secolari regalano oasi d’ombra  in cui poter sostare e per i più sportivi è stato allestito un percorso ginnico con diverse stazioni dislocate in tutto il parco.

Ai lati del sentiero sono stati piantati numerosi alberi da frutto e notevoli esemplari arborei autoctoni e esotici (tra questi roverelle, carpini neri, un secolare cedro dell’Himalaya e uno stupendo esemplare di tasso), oltre ad un bosco di faggi che si è ben naturalizzato nonostantel’altitudine inusuale.

Deve il nome alla famiglia Ghigi che nel 1972 ne ha donato la proprietà al comune di Bologna.

PARCO CAVAIONI

Parco CavajoniRappresenta la spiaggia per molti bolognesi. E’ il parco dei colli forse più lontano dalla città ma non per questo il meno frequentato.

Per molte estati la sera, ha ospitato serate ed eventi mondani mentre di giorno viene occupato per la maggior parte da amanti dell’ abbronzatura. Fino a poco tempo fa era anche possibile affittare lettini e ombrelloni. E’ una specie di altopiano collocato in cima ai colli , uno dei pochi prati pianeggianti che si posso trovare e per questo spesso trasformato in campo da calcio o stadio del fresbee .

Praticamente all’ interno del parco è presente un maneggio dal quale è possibile partire per escursioni a cavallo e negli ultimi anni a seguito del restauro della villa è stato allestito un ristorante .

Una tenda berbera sui colli di Bologna

Ci ha colpito durante il periodo estivo una bella iniziativa dell’associazone culturale Tekelt che ha portato sui colli di Bologna, e in particolare in Via dei Colli 54, una vera tenda berbera . Con scopi culturali, sociali e di sensibilizzazione verso alcuni paesi africani  l’associazione ha raccolto un grande numero di interessati . Ci è capitato una sera di essere invitati a cena  sotto la tenda e la piacevolezza della serata ci ha spinto a consigliarla anche ai nostri ospiti.

Montata all’interno di un campo recintato appena di fianco alla strada principale , fin dal primo impatto regala una bella atmosfera . Ci si accomoda all’interno dopo essersi tolti le scarpe e il menù se pur molto semplice soddisfa il palato . Noi abbiamo assaggiato il cous-cous vegetariano, quello al pollo e alcune polpettine di carne , il tutto annaffiato da the’ alla menta . Per finire alcuni dolci africani tipici e un Nerghilè all’anice . Per chi lo desidera , sono in grado di servire anche birra e qualche liquore .

Sicuramente un bel modo per passare una serata a Bologna, ricordatevi solamente di non avere fretta, il “locale” è gestito da alcuni veri Tuareg e i tempi di servizio non sono certo quelli occidentali, ma con il loro bel modo di fare genuino e un bell’ sorriso si fanno perdonare la breve attesa .

Ultimo consiglio, la tenda dovrebbe restare aperta al pubblico con diverse eventi ed iniziative fino aalla fine di settembre, ma visto il successo avuto fino ad ora, consigliamo di prenotare anticipatamente .

www.HOTELMETROPOLITAN.com

 

 

Bologna in piena estate…

A Bologna d’estate c’è una gran pace , c’è meno traffico ed il caldo probabilmente impone a chiunque di muoversi con più calma e serenità .

Si lavora meglio e una volta fuori dagli orari standard di lavoro c’è la possibilità di godersi le numerose attività collaterali che quest’estate non mancano davvero .

Per quello che riguarda i concerti e le manifestazioni, un gran bel lavoro secondo noi è stato fatto da “bè”, ovvero Bologna estate che ha raccolto e riordinato numerossime iniziative , valorizzando spesso angoli della città che gli stessi bolognesi non sempre frequentano .

Se siete degli sportivi e la vostra passione è la bicicletta , potete sfogarvi approfittando della pedonalizzazione ormai diventata  un classico durante il week end . I T-days , che anche se al centro di numerose polemiche, stanno trovando un loro equilibrio tra sostenibilità e logistica dei trasporti, e offrono sicuramente un centro  cittadittadino rilassato e sicuro per ogni tipo di ciclista, dal bambino che sta imparando o al cicloviaggiatore  professionista .
Se invece siete assetati di cultura o perchè no, cercate refrigerio nelle ampie sale di un museo, potete usufruire del percorso culturale artistico e museale articolato negli edifici del centro storico, organizzato da Genus bononiae oppure visitare la Mambo , il museo d’ arte moderna di Bologna .

L’estate con le sue miti temperature serali, permette inoltre ai numerosi ristoranti del centro storico di poter usufruire dei dehor all’ aperto e allora la grande tradizione enogastronomica bolognese  si mescola ai colori della città illuminata  . Per questa stagione , ma proseguirà fino al 30 di Novembre , è stata creata un iniziativa che vede anche fra i creatorie l’ ACCADEMIA DELLLA CUCINA ITALIANA chiamato Menù vera Bologna che permette di poter assaporare le specialità locali in numerosissime location e con menù adatti atutte le tasche .

Con questo post abbiamo solo cercato di presentare alcune delle numerose iniziative estive bolognesi di cui si può apprifittare durante la stagione estiva , sia che passiate per lavoro o che siate nel bel mezzo di una vacanza . Forse potreste trovare ispirazione e visitare angoli del nostro territorio che vi sorprenderanno durante questo periodo di “quiete”.

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